Viaggiatori e celiaci? Non è più una missione impossibile ai giorni nostri! Qualche suggerimento per viaggiare tranquilli.
Il secondo post della rubrica “Cosa sapere se sei allergico” è dedicata alle persone celiache.
Il consiglio è quello di mettere in valigia solo qualche sfizio come biscotti e crackers ma il minimo indispensabile perché ormai i prodotti senza glutine si trovano ovunque: nei supermercati, in Inghilterra addirittura anche nelle grandi catene di caffetterie come Café Nero e Starbucks e all’occorrenza non è difficile arranggiarsi.
Trovare consigli utili on-line adesso poi è un gioco da ragazzi. Basta digitare la parole “celiachia” su facebook per trovare centinaia di pagine di negozi o gruppi che forniscono consigli utili.
In ogni caso nella sezione “Fuori Casa” del sito dell’Associazione Italiana Celiachia, è possibile trovare una lista di tutti i locali certificati a livello nazionale.
E all’estero? Essere celiaco non è sinonimo di privazioni!
Nei ristoranti che non prevedono piatti “gluten-free” potrete sempre ordinare dei cibi a bassissimo rischio come un’insalata o un secondo.
Importantissimo, è segnalare al cameriere la vostra intolleranza ma sopratutto non esitate mai a chiedere cosa contengono le pietanze! Pensate che a Roma ho dovuto girare quattro gelaterie prima di potermi gustare una coppetta da due gusti con panna.
Non siete ancora convinti a mettervi in viaggio? Allora prima di partire contattate le associazioni del paese che visiterete per consigli e dritte.
Gli indirizzi, i siti e i nomi dei responsabili li trovate nel sito Celiachia.it
Con Google-traduttore potrebbe essere utile cercare le parole che potrebbero servirvi di più nella lingua della meta che vi apprestate a raggiungere.
Qualche esempio?
Gluten-free (Inglese)
Sans Gluten (Francese)
Sin Gluten (Spagnolo)
Glutenfrei (Tedesco)
Glutenvrije (Olandese)
Sem glùten (Portoghese)
Buon viaggio Allora!
Articolo inviato da Noemi Diamantini
