Arrivata alla 66° edizione, la celebre Giostra della Quintana continua ad infuocare gli animi dei folignati che in questi giorni vivono l’attesa per la “sfida”.
La scorsa settimana è iniziato il cosiddetto “periodo quintanaro” nella città di Foligno, 3° città umbra per popolazione, dopo Perugia e Terni, che è tornata a rivivere l’atmosfera dei primi anni del Seicento.
Venerdì 1 giugno le 10 taverne rionali hanno aperto al pubblico che, già dal 25 maggio, poteva ammirare i colori delle tantissime bandiere che sono state posizionate per adornare “lu centru de lu munnu” (in dialetto folignate, la città situata al centro del mondo) e segnalare ai visitatori i confini dei rioni.
Ogni bandiera rappresenta una zona del centro storico i cui rionali, sotto gli stessi colori e sotto lo stesso simbolo, si uniscono per tifare il proprio cavaliere giostrante.
È proprio quest’ultimo personaggio il fulcro della bellissima rievocazione storica, egli infatti gareggierà in sella al suo destriero al Campo de li Giochi, dove percorrendo per 3 volte un percorso di terra a forma di 8 dovrà infilare con la sua lancia 3 anelli, di diverse misure, tenuti in mano dalla statua lignea del Dio Marte.
Il vincitore sarà colui che nel minor tempo avrà completato il percorso e infilato gli anelli senza penalità.
A lui andranno gli applausi degli spettatori presenti e l’ambito palio di giostra, uno stendardo realizzato per ogni quintana da un diverso artista, italiano o internazionale.
Questa gara di abilità equestre si svolge di sabato in notturna nel mese di giugno, mentre nella giostra della rivincita di settembre si corre in diurna di domenica.
Ad esempio immancabili sono la corsa dei somari, una simpatica gara di velocità corsa in una delle principali piazze del centro storico e il magnifico gareggiare dei convivi, una gustosa gara culinaria che si svolge in ogni taverna dove oltre all’elaborazione e presentazione di pietanze dell’epoca, vengono allestiti degli spettacoli che accompagneranno i giudici e i commensali durante il banchetto in stile barocco.
Gli appuntamenti più affascinanti restano quelli della vigilia della corsa:
- il Cerimoniale di arruolamento dei cavalieri insieme alla lettura del bando
- il sontuoso corteo storico che sfila per le principali vie del centro al suon dei tamburi, delle trombe e degli zoccoli dei tanti cavalli che ogni rione schiera in questo giorno.
Gli oltre 600 figuranti, tutti vestiti con costumi che richiamano lo sfarzo del Tardo Rinascimento, rappresentano i componenti delle famiglie nobili che abitavano la Foligno seicentesca.
La Giostra della Quintana si candida per entrare a far parte del Patrimonio Immateriale dell’Unesco, dopo aver ottenuto i patrocini della Presidenza del Senato della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero per i beni e le attività culturali.
Puoi trovare ulteriori informazioni su:
AGGIORNAMENTO 2015
La Giostra di Giugno, nota anche come Giostra della sfida si terrà il prossimo 13 giugno 2015, in notturna, al “Campo de li Giochi Marcello Formica”.
La Giostra di Settembre, invece, chiamata anche Giostra della rivincita si terrà il prossimo 13 settembre alle ore 15,00.
Per il programma completo clicca qui.
