Hai mai visitato il Parco Nazionale dell’Alta Murgia? Leggi l’articolo e te ne innamorerai!
Per il mese di dicembre, in occasione delle vacanze di Natale, vi suggeriamo di scoprire una zona della Puglia fuori dalle classiche vie del turismo di massa ma di eccezionale interesse naturalistico e storico: il Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
La zona è caratterizzata da una suggestiva successione di creste rocciose, doline, colli, inghiottitoi, cavità carsiche, scarpate, lame, pascoli, boschi di quercia e di conifere.
La mano dell’uomo, in questi territori, è principalmente caratterizzata dalla presenza di numerose masserie, spesso fortificate, e dai caratteristici muretti a secco, atti a delimitare i confini dei poderi.
Un’area molto vasta: si tratta infatti di uno tra i parchi più estesi d’Italia… preparati a farti affascinare da quella che comunemente è detta la “steppa mediterranea”!
Validissimo mezzo per scoprire le vie del parco e per tuffarsi nella natura incontaminata della zona, magari spiando i falchi a caccia di prede o perdendosi nei panorami brulli e pietrosi, è la bicicletta.
Da tempo, infatti, alcune associazioni della zona hanno organizzato itinerari su due ruote, per la gioia dei cicloturisti. Gambe in spalla quindi, e procediamo con l’esplorazione.
La prima attrazione da scoprire, nella zona, è sicuramente Castel del Monte: celebre fortezza federiciana, patrimonio mondiale UNESCO, effigiata sulle monete da un centesimo, probabilmente residenza di caccia degli Svevi ma con una storia caratterizzata anche da leggende esoteriche e iniziatiche.
Dirigiti in seguito ad Altamura: oltre a visitare il centro storico e la sontuosa cattedrale, d’obbligo è l’assaggio del pane DOP, celebre prodotto tipico locale.

Nei dintorni, sicuramente da scoprire è il Centro Visite dell’Uomo di Altamura, in località Lamalunga: qui è stato ritrovato, in una grotta, un Homo arcaicus, l’unico rintracciato in Italia, risalente a oltre 250mila anni fa.
Ma non si tratta della sola testimonianza preistorica della zona: in Cava Pontrelli, infatti, sono state scoperte svariate orme di dinosauri di diverse specie: uno spettacolo assolutamente unico.
Da Altamura, spostati poi verso Ruvo di Puglia attraverso la Provinciale 35, una delle più belle di tutta la Puglia: la strada taglia in due l’intero parco, offrendo scenari che definire mozzafiato è veramente riduttivo.
A Ruvo fai tappa alla originalissima cattedrale romanica e al raffinatissimo centro storico, dopo di che rimettiti in marcia verso Minervino Murge, estremo lembo settentrionale del parco.

Da questa località, arroccata su un ripido costone murgiano, possiamo ammirare un amplissimo panorama, la cui vista raggiunge persino la Basilicata.
Dal lato sud del parco, invece, da non perdere assolutamente Cassano delle Murge e la foresta di Mercadante, il polmone verde della zona.
