Non tutti i Paesi accettano questo documento e si rischia addirittura di essere respinti alla frontiera.
In una nota del Ministero degli Esteri sul sito Viaggiare Sicuri si legge che non sono molti i Paesi che accettano la carta d’identità italiana valida per l’espatrio.
In alcuni casi, infatti, possono insorgere problemi nel momento in cui il documento cartaceo sia stato rinnovato col timbro apposito del Comune o, nel caso di quello in formato elettronico, con un foglio di proroga, e quando la sua validità sia stata prorogata fino alla propria data di nascita, come disposto dal recente Decreto – Legge del 09.02.2012, n. 5, art. 7, comma 1, emanato con la Circolare del Ministero dell’Interno n. 2 del 10.02.2012.
Non pensare che questi Paesi siano distanti o lontani dalle più gettonate località turistiche: si tratta anche di Spagna, Inghilterra, Egitto, Croazia… ed altri che non aderiscono al trattato di Shengen.
Cosa fare, allora, prima di partire?
Innanzitutto, è meglio che ti informi sulle regole previste nel tuo paese di destinazione, magari facendo direttamente riferimento all’ambasciata, o controllando le notizie presenti nel sito Viaggiare Sicuri sulla scheda del paese, sezione “Carta d’identità valida per l’espatrio/Passaporti”.
Se hai la conferma che la tua carta d’identità non è adatta, l’unica cosa da fare è andare in comune a sostituirla: pagando il normale costo della carta, si potrà avere il nuovo documento, con validità decennale a partire dalla data di rilascio.
Considerando l’inutilità del documento per l’espatrio, questa è la soluzione giusta sia per la carta già prorogata, e quindi ancora valida, che per quella da prorogare perché vicina alla scadenza.
In alternativa, il passaporto rimane sempre e comunque il principale documento per l’espatrio, perché è riconosciuto universalmente.
Ti ricordiamo, inoltre, che è sempre bene conservare per tutta la durata del viaggio, in un luogo diverso da quello degli originali, le copie dei documenti più importanti: in questo modo sarà possibile velocizzare le procedure di assistenza nel caso in cui venissero rubati o smarriti.
Ti è mai capitato di avere problemi con i tuoi documenti in un altro paese? Raccontaci!
