Sei nei pressi di Lisbona e vuoi fare una gitarella fuori porta?
Spostati a ovest e troverai Sintra immersa nel verde delle colline portoghesi.
Da secoli meta preferita dei turisti inglesi – anche Lord Byron vi trascorse qualche giorno – forse per il suo clima estremamente variabile.
A differenza di Lisbona il clima è veramente umido e alimenta una fauna lussureggiante con fiori spettacolari ma anche muschi color smeraldo e sequoie.
Il treno da Lisbona a Sintra è una sorta di metropolitana di superficie e si prende dalla stazione Rossio.
Il viaggio dura un’oretta e pian piano la sterminata periferia della capitale si dirada per lasciar spazio ai verdi colli della costa occidentale.
Imperdibile a Sintra è il Parque Da Pena, un vero e proprio percorso tra castelli, rovine moresche e punti panoramici mozzafiato.

Arrivarci è molto semplice!
Puoi farti la strada a piedi, se hai coraggio e gambe ben allenate, oppure puoi prendere il bus appena fuori a destra dalla stazione ferroviaria. Il costo del biglietto è 5 € totali per andata e ritorno.
Ci sono 2 fermate per il parco:
- nei pressi del Castello dei Mori
- vicino al vero e proprio parco e al Castello da Pena.

Ti consiglio di visitare prima il parco e il castello ottocentesco e di scendere poi alle rovine dei Mori.
Dato che il tempo varia molto velocemente, potresti partire in una bella giornata di sole e trovarti improvvisamente nella nebbia più fitta.
Una felpa è caldamente consigliata.

Il Parque Da Pena si snoda sulle pendici di bassi rilievi montuosi e comprende 200 ettari di foreste con rare specie vegetali e pittoreschi angoli panoramici.
In 20 minuti dal cancello d’ingresso si può raggiungere la Cruz Alta, il punto più alto del parco da cui, nelle belle giornate, puoi godere una visuale unica: la costa, il convento di Mafra e Lisbona.

Scendendo e seguendo la mappa che ti è fornita all’ingresso puoi divetirti a scoprire i mille angoli e monumenti nascosti del parco, come la Statua del Gigante, un enorme monumento raffigurante un guerriero medievale collocato in modo scenografico su un’altura.

Il Castello o Palácio Nacional da Pena fu costruito dal principe Ferdinando di Saxe-Coburg nel 1840 e infatti ricalca le suggestioni romantiche dell’epoca.
Già mentre ti avvicini potrai scorgere i colori accesi della struttura: giallo, rosso, blu e verde.

Le decorazioni sono continui riferimenti a vari stili architettonici del passato.
Arcate e minareti si stagliano sull’orizzonte rivelando una struttura dinamica e in continua mutazione.
L’Arco di Tritone all’ingresso del palazzo è un trionfo di azulejos, coralli e conchiglie scolpite.
Ogni dettaglio è unico: grondaie che terminano a forma di coccodrillo, doccioni, tralci di vite intrecciati e un gigantesco satiro che sostiene una finestra e incombe sulla sottostante fontana.

L’interno è visitabile e rivela un susseguirsi di stanze una più sfarzosa dell’altra con mobili di madreperla intarsiati e altre mirabolanti preziosità.
Da qui puoi proseguire verso il Castello dei Mori, più in basso.
Dall’opulenza del Palácio si passa alle rovine antiche del complesso moresco.
L’atmosfera qui è molto suggestiva, alimentata anche dalle vegetazione selvaggia che si arrampica sui resti di chiese, muri e tombe antiche.

Le mura del castello sono percorribili per un certo tratto e offrono un panorama strabiliante verso nord.
Puoi vagare in questa zona per ore, ogni angolo offre nuove prospettive del Castello e del Palácio.
Ti sei perso la prima parte di Sintra? Eccola qui “Sintra in Portogallo: cosa c’è da vedere?“
