Conosci i Templi di Ramsees II e Nefertari? Jasmine te li presenta e ti spiega anche Il Miracolo del Sole
I Templi di Abu Simbel sono una delle maggiori attrazioni culturali e turistiche dell’intero Egitto.
Situati nell’estremo sud, al confine con il Sudan e a circa 300 km dalla città di Aswan, i Templi di Abu Simbel si affacciano sul Lago artificiale Nasser.
Questi Templi, scoperti nel 1813 e dal 1979 riconosciuti dall’Unesco come patrimonio Mondiale dell’Umanità, sono uno dei siti archeologici più maestosi del Paese.
Sono composti da statue gigantesche, la cui altezza è di 20 metri e l’alone di mistero, architettura e archeologia che li ricopre ha fatto si che venissero sopranominati “I Templi dei Miracoli solari”.
Scopriamo insieme il perché.
I Templi di Abu Simbel sono due. Il primo, il più grande è dedicato a Ramsees II che ne ordinò la costruzione. Il secondo, tempio più piccolo è invece dedicato a sua moglie Nefertari.

Nel tempio più grande si trova una sala, chiamata “dei Nobili” che a sua volta ospita un Santuario nel quale si possono ammirare quattro statue sedute: Ptah (dio delle tenebre, dell’arte e dell’artigianato), Amon-Ra (il padre di tutti gli dei e dio del solei), Ramses II deificato e Ra (dio del sole).
Durante tutto l’anno il Santuario rimane all’ombra ma nelle date del 22 Febbraio ed il 22 Ottobre un impressionante fenomeno illumina le statue.
Ai primi raggi del sole all’alba, infatti, risplendono i volti delle statue, ad esclusione di quella di Ptah, il dio delle tenebre.
Ognuna delle altre tre viene illuminata: Amon Ra e Ra per 5 minuti circa, mentre il sole brilla sul viso della statua di Ramsees II per ben 20 minuti.
La storia dice che il 22 Febbraio nacque il Faraone Ramsees e il 22 Ottobre fu incoronato, per questo furono scelte queste date come importanti nella vita del Regno. Archeologi invece sostengono che il 22 Ottobre fosse la data della fine della piena del Nilo e il 22 Febbraio la data della raccolta.

Qualsiasi sia la ragione della scelta di queste date, rimane incredibile ad oggi comprendere come gli antichi egizi avessero fatto calcoli così approfonditi e misurato distanze solari con i pochi mezzi che avevano a disposizione.
Questo fenomeno, che da circa ormai 4.000 anni è considerato un “miracolo“, attira ad oggi turisti e studiosi di tutto il mondo.
I Templi di Abu Simbel sono raggiungibili via terra da Aswan e via aereo dal Cairo.
E’ consigliabile effettuare l’escursione ad Abu Simbel durante una crociera sul Nilo o sul Lago Nasser, oppure durante un soggiorno fai da te nella Valle del Nilo.
